Al Lido Alcione di Termoli nasce Passport Ludos Academy tra croupier, sport e gioco responsabile

Al Lido Alcione di Termoli nasce Passport Ludos Academy tra croupier, sport e gioco responsabile

La Ludos Academy, scuola europea per la formazione di croupier, inaugura a Termoli una nuova iniziativa dedicata alla promozione delle attività formative, ludiche e sportive con l’emissione del PASSPORT LUDOS ACADEMY. La cornice scelta è quella suggestiva del Lido Alcione, sul Lungomare Nord, uno degli scenari più rappresentativi della città adriatica, dove mare, socialità e intrattenimento si incontrano in un contesto ideale per raccontare il gioco in modo nuovo, sano e consapevole.

L’evento avrà la durata di tre giorni e proporrà un programma ricco di attività, pensato per avvicinare il pubblico al mondo del gioco da tavolo professionale, della formazione per croupier e dell’intrattenimento responsabile. Il PASSPORT LUDOS ACADEMY nasce come simbolo di partecipazione, scoperta e appartenenza: un documento ideale attraverso cui entrare in contatto con un percorso formativo europeo, ma anche con una visione più ampia del gioco, inteso come esperienza sociale, divertimento intelligente e occasione di crescita personale.

La scelta del Lido Alcione conferisce all’iniziativa un valore particolare. Non si tratta soltanto di ospitare un evento in riva al mare, ma di costruire un’esperienza in cui la dimensione formativa si intreccia con quella estiva, turistica e conviviale. Il Lungomare Nord di Termoli diventerà così, per tre giorni, uno spazio aperto alla conoscenza, alla curiosità e alla partecipazione, dove il pubblico potrà scoprire da vicino il lavoro del croupier, le tecniche di gestione del tavolo, il rapporto con i giocatori e l’importanza delle regole nel mondo del gaming.

La figura del croupier, spesso percepita solo come presenza elegante dietro un tavolo da gioco, è in realtà una professionalità complessa. Richiede precisione, concentrazione, rapidità mentale, capacità relazionale, autocontrollo e profonda conoscenza delle dinamiche di gioco. La Ludos Academy intende valorizzare proprio questo aspetto, mostrando come dietro il fascino dei tavoli verdi vi sia un percorso serio di preparazione, disciplina e formazione. Il gioco, quando è inserito in un contesto regolato e professionale, diventa anche occasione di apprendimento, responsabilità e consapevolezza.

Durante le giornate al Lido Alcione, le attività ludiche saranno affiancate da momenti sportivi e ricreativi, in un clima orientato al benessere, alla socialità e al piacere di stare insieme. Il messaggio dell’iniziativa è chiaro: il gioco può essere una parte bella della vita, un diversivo, un momento di leggerezza e relazione, ma deve rimanere sempre entro una dimensione equilibrata. Non deve trasformarsi in ossessione, compulsione o dipendenza. È proprio su questa distinzione che la Ludos Academy vuole richiamare l’attenzione del pubblico.

In una società in cui il gioco è sempre più accessibile, soprattutto attraverso piattaforme digitali e strumenti immediati, parlare di gioco responsabile è diventato indispensabile. La ludopatia rappresenta una criticità reale, che nasce quando il divertimento perde misura e il gioco smette di essere libertà per diventare bisogno. Per questo l’iniziativa promossa a Termoli vuole unire promozione, formazione e prevenzione culturale. Giocare può essere sano quando resta un’attività libera, consapevole, limitata e vissuta con equilibrio. Diventa invece pericoloso quando assorbe tempo, denaro, relazioni e serenità personale.

Il PASSPORT LUDOS ACADEMY assume dunque un significato che va oltre l’evento. È il segno di un modo diverso di avvicinarsi al mondo del gioco: non come fuga dalla realtà, ma come esperienza regolata, tecnica, sociale e formativa. Nella cornice del Mar Adriatico, presso il Lido Alcione di Termoli, la scuola europea per croupier propone una visione in cui il gioco resta al servizio della persona e non il contrario. Una visione fatta di competenza, misura, rispetto delle regole e attenzione al benessere individuale.

L’iniziativa rappresenta anche un’occasione importante per il territorio. Termoli, con il suo Lungomare Nord e la sua vocazione turistica, diventa teatro di un progetto che unisce formazione professionale, eventi estivi, sport e cultura del divertimento responsabile. Il Lido Alcione, in questo contesto, non è solo luogo fisico dell’appuntamento, ma parte integrante dell’esperienza: uno spazio di mare e incontro dove il pubblico potrà vivere tre giorni all’insegna della leggerezza, della partecipazione e della consapevolezza.

La Ludos Academy porta così sull’Adriatico un messaggio semplice e attuale: vivere felici significa anche saper giocare con equilibrio. Il gioco può accendere relazioni, creare occasioni, insegnare attenzione e rispetto delle regole, ma deve restare un diversivo della vita, non una malattia. È su questo confine, sottile ma fondamentale, che si costruisce il senso dell’evento. Al Lido Alcione di Termoli, il PASSPORT LUDOS ACADEMY diventa il simbolo di un’estate fatta di formazione, sport, gioco sano e nuova consapevolezza.

Dietro le quinte di un grande torneo: Danilo De Berardinis racconta il lavoro invisibile del poker live

Dietro le quinte di un grande torneo: Danilo De Berardinis racconta il lavoro invisibile del poker live

Dal nostro inviato Riccardo Moro

Siamo a Campione per seguire le ISOP, ma un festival di questo livello non si racconta solo con numeri, chipleader e mani decisive. Dietro i tavoli c’è una macchina organizzativa fatta di ruoli, turni, formazione e gestione operativa che il pubblico vede poco, ma che incide su ogni dettaglio dell’evento.

Durante una pausa abbiamo parlato con Danilo De Berardinis, oggi alla guida di Ludos Academy insieme ad Alessandra Cravero, per capire come si costruisce lo staff di un grande torneo live e quali opportunità professionali esistono oltre il tavolo.

Ludos Academy e la macchina dietro le ISOP

La prima cosa che emerge dall’intervista è che Ludos Academy segue l’intera filiera dello staff: reclutamentoformazionecontrattualisticagestione operativa sul campo e reportistica finale per l’azienda.

Nel caso di Campione, la complessità aumenta perché bisogna integrare lo staff interno del casinò, quello che segue l’operatività quotidiana dei tornei e il personale esterno chiamato a coprire ruoli diversi. Non solo dealer, quindi, ma anche senior dealerjunior floormanfloorman e figure manageriali. È una struttura che resta spesso fuori dall’inquadratura, ma che tiene in piedi il festival.

“Nel caso specifico di Campione e PokerStars ci occupiamo di tutta la parte on-field: dalla formazione al reclutamento, dalla contrattualistica alla gestione operativa sul campo fino alla reportistica finale.”

Danilo De Berardinis

Quante persone servono per un grande evento live

Uno dei dati più interessanti riguarda proprio i numeri dello staff. De Berardinis spiega che per un evento come questo si arriva a lavorare con circa 90 persone, suddivise tra 75 dealer e 15 figure manageriali. Un dato che aiuta a dare la misura del lavoro necessario per mandare avanti un festival live di questo livello.

Da fuori si vede il tavolo, si vede il dealer, si vede il floorman che interviene quando serve. Dietro quella superficie, però, c’è un’organizzazione chiamata a far convivere standard tecnici, tempi stretti, logistica e rapporto diretto con centinaia di giocatori. Il torneo, insomma, comincia molto prima dello shuffle up and deal.

Formazione, ruoli e percorso di crescita

Uno dei passaggi più interessanti della chiacchierata riguarda proprio il lato professionale. Il messaggio di De Berardinis è chiaro: lavorare nello staff di un grande evento live può diventare una carriera vera, ma richiede preparazione, serietà e continuità.

Il dealer che il giocatore incontra al tavolo non è una figura improvvisata. Nel modello raccontato da Ludos Academy è un professionista formato sul piano tecnico e su quello umano: deve conoscere regole, procedure e dinamiche di gioco, ma anche saper gestire tensione, tempi e rapporto con i player in un contesto ad alta pressione emotiva.

E il dealer è soltanto il primo gradino. Dentro il poker live esiste un percorso che può portare a ruoli di maggiore responsabilità, dalla gestione dei tavoli al coordinamento operativo dello staff. Più che un ambiente fatto di conoscenze, è un settore in cui pesano formazione, affidabilità e capacità di adattamento.

“Nessuno ti regala niente. Però se ti formi, se ti prepari, se credi in quello che fai, ottieni i risultati che vai cercando.”

Danilo De Berardinis

Al di là della formula, il messaggio è semplice: in questo lavoro contano disciplina, disponibilità e continuità.

Viaggi, ritmi duri e lavoro oltre il tavolo

De Berardinis racconta anche un aspetto che chi frequenta i tornei solo da giocatore o da spettatore tende a vedere poco: un evento non comincia il primo giorno e non finisce davvero con l’ultimo tavolo. Dal punto di vista organizzativo, il lavoro sul personale inizia mesi prima e prosegue anche dopo la chiusura del festival. A questo si aggiunge una vita spesso passata in trasferta, con ritmi serrati, spostamenti continui e una routine molto meno patinata di quanto possa sembrare da fuori.

È un passaggio che restituisce anche la dimensione umana di questo mestiere.

Dietro un torneo che scorre senza intoppi c’è quasi sempre una quantità di lavoro che il pubblico non intercetta, ma che fa la differenza in ogni fase dell’evento.

Gli aneddoti che spiegano il mestiere

Nella parte finale della chiacchierata arriva anche un lato più leggero, ma non per questo meno rivelatore. De Berardinis tira fuori un paio di episodi che raccontano bene quanto questo lavoro sia fatto insieme di rigore, esperienza e gestione dell’imprevisto.

Prima c’è il racconto di un equivoco con Phil Hellmuth su una mancia troppo grande per essere vera. Poi arriva l’episodio di un giocatore allontanato da un torneo dopo aver creato problemi in sala: solo in un secondo momento De Berardinis si rende conto che proprio con quell’eliminazione era anche scoppiata la bolla. La sala parte in applauso e il retroscena finisce per sembrare quasi una scena da film.

Un altro modo di raccontare i grandi tornei

Interviste come questa allargano il racconto dai grandi tornei live: non solo risultati, chipcount e trofei, ma anche chi rende possibile il festival, tra dealer, floorman, coordinatori e staff organizzativo.

Ringraziamo ancora Danilo De Berardinis per la disponibilità. Continueremo a seguire il festival con aggiornamenti dai tavoli e contenuti extra anche sul profilo Instagram.

Italian Poker Challenge: a Campione la tappa dal 17 al 23 Marzo con €700k GTD

Italian Poker Challenge: a Campione la tappa dal 17 al 23 Marzo con €700k GTD

 

E' stata ufficializzata la nuova tappa di marzo dell' Italian Poker Challenge a Campione d'Italia, uno dei tornei di PokerStars Poker Live più importanti con un montepremi garantito di €700.000 per il Main Event. Ma oltre al torneo principale, l'IPC sarà un vero e proprio festival che si disputerà dal 17 al 23 marzo.

Il nuovo appuntamento targato PokerStars Live sarà una delle novità più interessanti per i pokeristi italiani in primavera.

Dopo il successo del PokerStars Open ospitato nella poker room affacciata sul Lago di Lugano, l’IPC si presenta con una struttura moderna, accessibile e pensata per coinvolgere sia i regular che gli appassionati in cerca di una prima grande esperienza live.

Nel consueto comunicato stampa, PokerStars saluta il successo del PS Open: "dopo l’avvio di stagione segnato dal successo del PokerStars Open di gennaio – che ha riportato a Campione una significativa affluenza di partecipanti internazionali con oltre €2,2 milioni distribuiti – e dalla recente tappa ISOP, l’Italian Poker Challenge di marzo rappresenta un passaggio chiave nel consolidamento del format e nella valutazione del suo posizionamento nel calendario live nazionale".

Italian Poker Challenge: il Main Event da €700.000 GTD

Cuore pulsante del festival sarà naturalmente il Main Event dell’ Italian Poker Challenge, che mette sul piatto un montepremi garantito da €700.000.

Un dato che certifica fin da subito l’ambizione del progetto. La formula multi-flight consente un accesso progressivo al torneo:

  • Day 1 con vari livelli di velocità (regular, fast e turbo) per 6 flight
  • Struttura profonda
  • Late registration estesa
  • Special prize da €500 per il day 1A

Struttura quindi interessante. PokerStars Live la presenta così: "Il cuore del festival sarà l’IPC Main Event, con sei flight in programma dal 17 al 21 marzo. Per ampliare ulteriormente la base di partecipazione, viene introdotto un Day 1A Special price da €500, affiancato ai flight standard da €700. Questa scelta consente un accesso più graduale all’evento, mantenendo al contempo un montepremi garantito di €700.000La programmazione concentrata e la distribuzione dei flight fino al sabato favoriscono una gestione più efficiente dei flussi di partecipazione, valorizzando il weekend come momento centrale del festival".

Chi riceverà il ticket per il Sunday Million del 29 marzo

PokerStars ha anche annunciato una iniziativa parallela che valorizza il torneo: i top 10 potranno partecipare al Sunday Million, saranno premiati con un ticket per il prossimo torneo online del 29 marzo..

La poker room "ha inoltre previsto un’iniziativa che offre l’opportunità ai migliori giocatori di ottenere ticket di accesso al torneo Sunday Million online del 29 marzo. In particolare, riceveranno il ticket i primi 10 giocatori in classifica al termine di ciascuno dei sei flight del Main Event, nonché i giocatori che avranno effettuato almeno un re-entry nel corso del Main Event".

Il Festival completo dell'IPC

L’ Italian Poker Challenge però non è solo Main Event, Il programma include torni con format di tutti i tipi:

  • Mystery Bounty
  • PLO Challenge
  • High Roller
  • Freezeout
  • Second Chance
  • Satelliti per qualificarsi sia online su PokerStars Network che live a Campione

Una proposta che richiama il modello dei grandi festival internazionali, ma con una forte identità italiana. Sulla scia del PokerStars Open l’obiettivo è chiaro: creare una piattaforma stabile di poker live che dia continuità al movimento e riporti Campione al centro della mappa del poker europeo.

IPC: l'ultima edizione vinta da Nicastro

L'ultima edizione dell' Italian Poker Challenge si è disputato a novembre 2025 e ha visto la vittoria nel Main Event di Pietro Nicastro (nella foto in copertina).

Il torneo sempre da €770 ha fatto registrare oltre 900 entries e si è concluso con un deal a tre al tavolo finale, al termine del quale il trofeo è finito nelle mani di Pietro Nicastro, autore di una rimonta decisiva nella fase conclusiva. Dal punto di vista economico, però, il premio più alto è andato a Davide Suriano, risultato il top winner dopo l’accordo finale.

Curiosità: nel festival di novembre è stata disputata anche la prima edizione dell' Assopoker Cup, il nostro evento speciale live di Assopoker.

Campione torna punto di riferimento del poker

Non è un caso che tutto questo accada proprio sulle rive del Lago di Lugano. Campione d’Italia rappresenta da sempre un luogo simbolico per il poker live italiano: una location elegante e già protagonista in passato di eventi di livello internazionale come l'European Poker Tour.

L’IPC si inserisce proprio in questo percorso di rilancio, consolidando la presenza del grande poker nella room PS Live gestita da Luca Pagano.

Qualificarsi online e live

Sarà possibile qualificarsi attraverso tornei satellite online e live. I satelliti online saranno disponibili su PokerStars Network (PokerStars Poker e Sisal Poker) dal 17 febbraio al 17 marzo, con pacchetti da €1.170 di premi garantiti e buy-in da €100.

Seguono dettagliate informazioni sull'evento e su come qualificarsi online attraverso il nostro Club del Poker con freeroll speciali.

By Luciano del Frate

 

Ept Malta 2025: a Salvatore Ritrovato la quinta picca, Delfino è terzo

Ept Malta 2025: a Salvatore Ritrovato la quinta picca, Delfino è terzo

Dopo aver sfiorato la vittoria, Salvatore Ritrovato vince la quinta picca per l’Italia all’Ept Malta 2025. Sul podio anche Luca Delfino...

Sale a cinque il numero delle picche vinte all’Ept Malta 2025. Questa volta il protagonista è Salvatore Ritrovato, che dopo aver sfiorato la vittoria nel Senior’s event di qualche giorno fa, porta a casa il prezioso trofeo. Il successo è arrivato dunque nell’event #48 €1,050 NLH Hyper Turbo Knockout che ha visto registrarsi allo start 143 player che a loro volta hanno generato un montepremi complessivo di 137.800 euro.

L’italiano ha avuto la meglio nel testa a testa finale sullo svedese Daniel Abrahamsson che grazie a questo piazzamento ha portato a casa una vincita di 10,220 euro. Per una picca vinta, però, ce n’è anche una sfiorata nello stesso evento con Luca Delfino che ha terminato la sua corsa sul gradino più passo del podio per un premio di 7300 euro.

E non è finita, nella top ten, infatti, esattamente in nona piazza c’è anche da segnalare Francesco Biribao che vince 1.770 euro. Per concludere, dunque, la lista dei piazzamenti in te money di questo torneo tra i ventuno premiati si aggiungono anche altri italiani partendo da Danilo Colomba a ridosso dei premi dieci che vince 1.470 euro. A seguire invece abbiamo Alessandro Furneri (1.280 euro), Gabriele Paone (1.110 euro) e Samuele Lo Presti (840 euro).

Scritto da Carlo Cammarella

© Courtesy of Poker News

Assopoker Cup freeroll: come qualificarsi gratis all'evento da 100.000€ GTD by Club del Poker

Assopoker Cup freeroll: come qualificarsi gratis all'evento da 100.000€ GTD by Club del Poker

Avrai senz'altro letto circa il torneo Assopoker Cup Live con 100.000€ garantiti che andrà in scena a Campione dal 8 al 10 di Novembre, e vuoi provare a parteciparvi in maniera totalmente gratuita tramite i Freeroll organizzati su PokerStars Poker Sisal Poker tramite il nostro Club del Poker? Ecco allora tutto quello che c'è da sapere sul come qualificarsi online gratis all'evento di Campione per i 20 anni di Assopoker.

Assopoker Cup: le info di base sull'evento Live

Prima di andare avanti spiegandoti tutti i dettagli sul come qualificarti per il torneo Assopoker Cup di Campione, che si svolgerà durante la prossima seconda tappa dell' Italian Poker Challenge di Pokerstars, è il caso di fare prima un brevissimo recap con tutte le informazioni utili per chi volesse partecipare.

  • Data: Assopoker Cup si svolgerà dal 8 Novembre 2025 al 10 Novembre 2025
  • Buyin: 330€
  • Modalità: No limit HL, Re-entry illimitate fino alla chiusura della Late Registration (Livello 21 del Day 2, il 9 Novembre intorno alle 19:45)
  • Montepremi Garantito: 100.000€

Assopoker Cup: i Freeroll per qualificarsi Gratis

Come accennato, oltre a poter partecipare tramite il pagamento del buy-in direttamente al Casinò di Campione il giorno dell'evento, è possibile provare a qualificarsi tramite uno dei tanti freeroll dedicati su PokerStars o Sisal che metteranno in palio ben 50 ticket in maniera completamente gratuita.

Cosa fare per partecipare ai Freeroll di Assopoker Cup

Per poter partecipare ai freeroll di qualifica alla Assopoker Cup, ci sono solo due condizioni necessarie:

  • Essere iscritti ed avere un conto attivo su PokerStars o Sisal (basta almeno in una delle due piattaforme)
  • Avere inserito la propria mail nel form presente nella pagina del "Club del Poker"di modo da ricevere nel pomeriggio antecedente i tornei la PASSWORD necessaria all'iscrizione.

Se non sei ancora iscritto a una delle due piattaforme, ti basterà completare la procedura di iscrizione su PokerStars o Sisal. Se invece non fai ancora parte del nostro esclusivo Club del Poker, non dovrai fare altro che inserire la tua email per ricevere le varie password dei freeroll (e di tutti gli altri tornei dedicati di Assopoker). E' tutto gratis!

Condizioni di vincita dei Ticket

Lo scopo primario di questo Ticket offerti gratuitamente è proprio quello di offrire a quanti più appassionati di poker della community la possibilità di partecipare a un evento live che vuole essere soprattutto una grande festa.

Va ricordato, pertanto, che la condizione principale è una: i ticket vinti ai freeroll potranno essere utilizzati SOLO per partecipare al torneo live del Assopoker Cup. Non saranno quindi possibili CASHOUT, CAMBIO DI NOMINATIVO o qualsiasi altro scambio o vendita, nemmeno in regalo. Se un giocatore vince il ticket e non si presenta alla Assopoker Cup, il ticket è perduto.

Motivo per cui il consiglio è quello di partecipare SOLO se poi si ha la possibilità di andare effettivamente a giocare il torneo Assopoker Cup a Campione.

Una volta conquistato il ticket, i vincitori verranno contattati dal supporto di PokerStars o Sisal per ricevere tutte le ulteriori indicazioni sulla procedura da svolgere.

Il programma dei Freeroll

Veniamo però ora alla parte giocata più divertente di questa offerta, perchè il palinsesto dei Freeroll dedicati al Assopoker Cup è davvero notevole: un torneo ogni due giorni a cominciare dal 2 di Ottobre, ognuno con 3 Ticket da 330€ a disposizione per gli iscritti.

Trovate naturalmente già tutti i tornei nelle lobby di PokerStars e Sisal, con iscrizioni aperte soltanto qualche ora prima della partenza (dal pomeriggio in poi potrete ricevere la password tramite l'iscrizione al Club del Poker), ma per un quadro generale ecco l'elenco completo dei freeroll a disposizione:

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